Giornalmente tu ti svegli
io risorgo
per dormire
ne ho vero bisogno
altrimenti m’infogno
in strani giri di facce losche
per soddisfare
opprimenti oppressioni corporee
fami chimiche e spinte veneree
voglia di ogni cosa
tutto insieme
un po’ alla volta
freme
un desiderio
oblio restio
ad ascoltare
ragione alcuna
a preveder lacuna
fra bionda e bruna
io son la cruna
ove passo’ il cammello
ucciso dal troppo lavoro
in un circo strepitoso
e dal suo continuare
ad arrotondare
trafficando istinti
riciclando emozioni sporche
che ne so?!? stupore
lasciva subordinazione
metodica applicazione
appiattimento costante
vita natural durante
