non va
e non vedo come possa
essere altrimenti
scavo la mia fossa
da tempo memore
di fatti putridi
e ce l’ho fatta
a costringermi alla disfatta
osservazione d’una sconfitta
meticolosamente costruita
pezzo su pezzo su pezzo
senza alcun bilancio
non mi so vergognare
abbastanza
per poter cambiare
e non mi va d’essere migliore
voglio sprecare
sperperare
lasciar tracce
non é interessante
ed é errore
da criminale principiante
modificare esplodendo
e dirsi da solo
“cazzo splendo”
