persone ormai perse
e basta
neanche immagini in fondo alle membra
e pur se potessi
giurerei siano stati bei momenti
mancavano solo pochi istanti
alla salvifica prima vera
primavera
dopo anni d’autoinflitto oscurantismo
d’invasivo monogamo masochismo
istruzioni capillari, settoriali
ad annullare svaghi
per non crear troppi fastidi
per sentirsi un giorno
indegno legno
percorso in lungo e in largo
da vermi scevri
dal desiderare qualcun altro
ratto rattrappito e attrippato
e annoiato
nel non sapere
qual cavo rosicchiare
affinché flusso ridondante
e stridente
bagnasse ancora i piedi
marea da luna piena
non reclama versi lupoidi
di io e te per sempre
ma di mentre
io e te effettivamente
che cazzo ne so di domani?!
Ma ti giuro
adesso
è stupendo
